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Come arredare uno studio: 5 consigli per il tuo home office

Un computer e una buona linea internet non fanno della tua casa uno studio: una delle lezioni che la pandemia ci ha lasciato riguarda proprio la nostra quotidianità. Lo smart working ha stravolto la routine dell’ufficio e dato una nuova prospettiva da cui guardare il lavoro. Una prospettiva ‘domestica’, in cui l’organizzazione passa anche dagli spazi e dalla loro valorizzazione.

Come arredare uno studio? 

Creatività, entusiasmo, concentrazione: ci sono elementi che in ambito lavorativo proprio non possono mancare. E il primo input proviene da un ambiente che dovrà essere stimolante anche all’interno delle pareti domestiche. La scelta degli arredi giusti, che compongano il tuo studio in casa senza tralasciare elementi come praticità, organizzazione e gusto estetico, può essere in alcuni casi complicato. Bonetto ha pensato a 5 consigli utili per valorizzare al meglio i tuoi spazi e creare il tuo home office perfetto

Home office: quello che non può mancare

Scrivania

È il primo arredo a cui si pensa quando si parla di studio. E, d’altra parte, ogni studio che si rispetti non può fare a meno della sua scrivania. Quello che bisogna tenere a mente, però, è che il piano d’appoggio dev’essere grande abbastanza da contenere laptop, lampada e tutto il resto del materiale che solitamente si utilizza durante le proprie giornate lavorative. Ancora meglio se la scrivania ha incorporata una cassettiera in cui riporre altri oggetti ed evitare di creare eccessivo disordine sulla superficie di lavoro. Le dimensioni del tavolo, infatti, oscillano in base ai tuoi strumenti di lavoro: usi un laptop o un desktop?

Lo scrittoio Quaderna di Zanotta, dalla struttura in legno tamburato placcato in laminato bianco a quadretti, rappresenta un’importante icona del movimento Radical Design di fine anni ’60 e lascia nel tuo studio il segno dello stile.

Sedia

Trascorrere molte ore di fronte allo schermo di un pc richiede una postazione in grado di garantire una postura corretta. La sedia di un home office, oltre a essere esteticamente bella, dovrà essere ergonomica e comoda. Meglio se lo schienale si adatta perfettamente alle curve della schiena, abbracciandola. Si preferiscono poi i modelli girevoli, con rotelle e con altezza regolabile.

L’ampia collezione di sedute Troy di Magis entra nelle postazioni di lavoro con questa seduta girevole su ruote. Agile e leggera, la confortevole scocca si veste di diversi materiali, con o senza imbottitura e rivestimento, ed è disponibile anche con braccioli.

Libreria

Se stai pensando a come arredare il tuo studio a casa, ricorda che la libreria è un elemento d’arredo essenziale. La scelta della libreria giusta si compie tenendo in considerazione lo spazio a disposizione e la quantità di libri e altri oggetti che si intende posizionare su questo arredo. Per far sì che lo studio sia un ambiente uniforme, è bene che gli arredi che lo compongono siano in armonia tra di loro anche dal punto di vista cromatico e di design.

Infinity di Flexform è un sistema costituito da pochi moduli chiusi e sovrapponibili in metallo smaltato uniti da una semplice e invisibile vite. Questo sistema dà origine a infinite possibilità compositive che generano un gioco a scacchiera di volumi vuoti e pieni mai uguale. Elegante ed essenziale, il progetto porta la firma dell’architetto Antonio Citterio.

Poltrona

In uno studio, la funzionalità incontra lo stile negli arredi esclusivi. Una poltrona iconica aggiunge all’home office un tocco design. Oltre a garantire comodità nei tuoi momenti di relax e di pausa dal lavoro, anche in compagnia. Crea un angolo del tuo studio in cui puoi osare, per creare un'atmosfera unica e che ti rappresenti.

La poltrona Ardea CM di Zanotta ha il fascino inconfondibile delle creazioni di Carlo Mollino: la poltrona-bergère, infatti, realizzata nel 1944, si caratterizza per le linee dinamiche, i volumi sontuosi e la sofisticata alchimia di fantasia ed eleganza. Zanotta ripropone la poltrona imbottita Ardea CM in materiali contemporanei e rivestimenti di vari colori.

Luce

La luce è un elemento di fondamentale importanza, che incide anche sulla disposizione degli arredi che compongono lo studio. Privilegia sempre la luce naturale: dai alla scrivania una posizione strategica, che valorizzi le fonti di luce naturale presenti nello spazio che hai scelto. 


Oltre alle finestre, nello studio dovrà esserci la giusta illuminazione artificiale. Un punto luce diretto, sul piano d’appoggio e di lavoro, permetterà di lavorare con la corretta quantità di luce anche in assenza di luce naturale. Scegli poi un punto luce indiretto, che sia in grado di creare l’atmosfera giusta nell’ambiente di lavoro: una luce neutra integrerà nello spazio un calore sufficientemente rilassante, senza però incidere negativamente sulla vista.

Tolomeo reading floor è una lampada da terra orientabile disegnata da Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina per Artemide con una struttura a bracci mobili in alluminio lucidato e diffusore in carta pergamena o in raso di seta supportato da materiale plastico.

Funzionalità e stile

Gli arredi per uno studio da organizzare in casa possono essere vari e molteplici, a seconda dello spazio che si ha a disposizione e dello stile di cui si vuole vestire il proprio home office. In ogni caso, non bisogna dimenticare di coniugare funzionalità e stile: solo così il tuo studio esprimerà la tua personalità. Bonetto Design e Arredamento studia e progetta l’arredamento giusto per valorizzare al meglio il tuo home office.