C’è un decoro che parte dai pensili sopra il piano cottura. Prosegue sull’anta di un pensile alto, poi scende sui frontali dei cassetti della parete servizio. E finisce sul piano del tavolo, dove si mangia.
Lo stesso segno, quattro volte, in punti diversi della stessa stanza. È quello che tiene insieme cucina, area servizio e zona pranzo, e le fa diventare un ambiente unico invece di tre pezzi accostati. Questa è la cucina De Rosso che abbiamo progettato e realizzato per una famiglia di Chieri.
Un decoro che attraversa la stanza
La richiesta era semplice e per niente scontata: una cucina che non fosse come tutte le altre. Nella pratica significa rinunciare alle finiture neutre che vanno bene ovunque e prendersi la responsabilità di una scelta precisa.
Il colore è un laminato arancione pieno, steso su tutti i moduli. Il decoro è una stampa digitale su laminato disegnata da Karim Rashid, tra i progettisti più prolifici della sua generazione, con un linguaggio riconoscibile fatto di forme minimali e colori accesi. Non è una pellicola applicata sopra l’anta: il disegno è stampato dentro il laminato HPL, quindi dura quanto il laminato.
La scelta progettuale è stata distribuirlo invece di concentrarlo.
Da qui il nome che abbiamo dato al progetto: il filo arancione.
Perché De Rosso
De Rosso è una factory di Farra di Soligo, in provincia di Treviso, nata negli anni Ottanta e dichiaratamente erede dei movimenti Alchimia e Memphis. Per l’azienda hanno disegnato Ettore Sottsass, Alessandro Mendini, Paola Navone, Michele De Lucchi, Philippe Starck e appunto Karim Rashid.
Il tratto che la distingue è come tratta il laminato: non un materiale di ripiego, ma HPL ad alta pressione usato come superficie su cui si può disegnare. Nel nostro showroom di Chieri la trattiamo perché con la maggior parte dei cataloghi, a chi chiede una cucina diversa dalle altre, si può rispondere solo cambiando colore. Con De Rosso si progetta davvero. I moduli appartengono alla linea For_Me Kitchen.
Dalla pianta al montaggio
Ogni progetto nasce dalla planimetria dell’ambiente e passa da un render tridimensionale prima che venga ordinato un solo modulo: il cliente vede la sua cucina prima che esista. Per questo intervento abbiamo prodotto pianta quotata, prospetti delle tre pareti e render fotorealistici.
La cucina si innesta poi su un ambiente esistente: pavimento e rivestimento erano già lì e sono rimasti. È la condizione normale di chi ristruttura la cucina e non la casa intera.
Materiali e finiture
- Arredi: De Rosso, linea For_Me Kitchen
- Finitura ante: laminato A 835 arancione
- Decoro: stampa digitale su laminato HPL, disegno di Karim Rashid
- Scocche: laminato fumé
- Piano di lavoro: gres porcellanato Laminam Calce Nero, spessore 12 mm
- Piano del tavolo: laminato con lo stesso decoro, 162 × 100 cm
- Zoccolo: alluminio nero anodizzato, altezza 8 cm
- Maniglie: serie U, nero opaco
- Illuminazione: barre LED sottopensile 3000 K
- Cappa: Elica Box In, integrata nel pensile
- Piano cottura: Bosch PCQ7A5M90
- Forno: Bosch HBF133BR0
- Lavastoviglie: Miele G5150 VI, a scomparsa totale
- Lavello: Franke Smart in acciaio inox, miscelatore Franke Urban
Il gres da 12 millimetri regge il calore, non si macchia e mantiene un bordo sottile: è quello che permette alla linea nera di correre dritta sopra l’arancione senza spessori.
Vieni a vedere il decoro dal vivo
Il laminato va toccato per capirlo, e in fotografia un decoro digitale non rende mai come sulla superficie vera. Nel nostro showroom di Chieri, in via Vittorio Emanuele II 36, trovi i campionari De Rosso completi.
Siamo un’attività di famiglia dal 1967 e seguiamo progetti in tutta la provincia di Torino, dal rilievo al montaggio. Scrivici per un appuntamento o passa direttamente.